Assessore Manica con quali premesse è nata l'avventura Open?
"L'Open è il risultato di lungo lavoro di preparazione che abbiamo svolto avvalendoci della capacità di organizzare e di gestire grandi eventi, un'attitudine che abbiamo consolidato con l'esperienza delle Olimpiadi e dalle Para Olimpiadi del 2006. Ogni evento è diverso dagli altri e porta a confrontarsi su un terreno nuovo ma, per quanto riguarda l'Open, siamo stati sostenuti fin dall'inizio da numerosi segnali confortanti, dal forte rapporto che ci lega alla Federazione, dalla gran passione che nutriamo per il golf e dalla convinzione di essere sulla strada giusta."
Una strada iniziata quando...
"Quando ci siamo resi conto di essere seduti su una miniera d'oro. Terminato l'evento del 2006 e incassati gli ottimi risultati che ne sono derivati, in fase di elaborazione del piano strategico di sviluppo turistico, è emersa la decisa vocazione della nostra regione per la pratica del golf. Infatti, la nostra regione si presta sotto il profilo ambientale, vanta una lunga tradizione e dispone di quattro tra i dieci migliori percorsi italiani (Betulle Golf Club di Biella, Golf Club di Castelconturbia nel novarese, Royal Park I Roveri e Circolo Golf Torino situati all'interno del Parco della Mandria in provincia di Torino ndr) che insieme ad una quarantina di circoli dislocati su tutto il territorio sono in grado di soddisfare le esigenze di tutte le categorie di golfisti, dal neofita al più esperto."
Come si è concretizzato il Suo intervento?
"Abbiamo inserito il golf tra gli elementi strategici dello sviluppo turistico regionale e realizzato una serie di iniziative in grado di coinvolgere le numerose componenti che concorrono a formare la realtà golfistica piemontese, creato un Circuito in grado di mettere in collegamento tutti i nostri campi, realizzato un Progetto di promozione congiunto con la regione Liguria e la Costa Azzurra, promosso una visione, oltre che ampia e diversificata, anche qualitativa della nostra offerta e infine aderito, insieme a Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Sicilia al Progetto Interregionale Italy Golf and More. Inoltre, come è ben visibile nella sezione Passion & Golf del portale dedicato alla promozione turistica della Regione Piemonte, abbiamo legato fortemente questo sport a quegli elementi di attrazione che maggiormente contraddistinguono il Piemonte per esempio il paesaggio e l'enogastronomia. In sintesi abbiamo lavorato nel segno sia della tradizione sia dell'innovazione, con l'obiettivo di portare la nostra regione a livello di altri paesi Europei."
Quali sono state le iniziative collaterali realizzate durante lo svolgimento del torneo e finalizzate alla promozione turistica del Piemonte?
"Le iniziative sono state numerose. Abbiamo, tra l'altro, allestito un padiglione della Regione all'interno del Royal Park per illustrare le eccellenze del nostro territorio, realizzato in collaborazione con la Federazione alcuni eventi mirati alla valorizzazione turistica e sportiva infine organizzato visite guidate ad alcuni siti tra quelli di maggior spicco, tra cui la vicinissima Reggia di Venaria Reale. La presenza di circa quattrocento giornalisti accreditati e di media radiofonici e televisivi specializzati ha garantito un'ampia risonanza dell'evento e un'alta diffusione della nostra immagine."
... e per incentivare la diffusione e la pratica del golf?
"In alcuni punti centrali della città di Torino sono state realizzate alcune installazioni promozionali e soprattutto è stato permesso l'ingresso gratuito all'interno del circuito di gara per assistere alle gare. Quest'ultima iniziativa rientra nel progetto di avvicinamento al golf promosso dalla Federazione. nel quale rientra anche la campagna di tesseramento libero lanciata all'inizio del 2007, riproposta nel 2008 e, visto il gran riscontro avuto, replicata anche quest'anno.
In cosa consiste?
"L'iniziativa consente di accedere gratuitamente ai Circoli e in pratica dà la possibilità di poter provare a giocare senza particolari impegni iniziali e, solo in un secondo tempo, di decidere se continuare e scegliere il luogo che maggiormente si adatta alle proprie esigenze. I risultati in termini di nuovi iscrizioni raccolte sono stati davvero lusinghieri."
Nonostante tutto c'è ancora la percezione che il golf sia uno sport elitario ....
"Questa è una questione tutta italiana. Solo nel nostro Paese si ritiene che il golf sia uno sport esclusivo. Indubbiamente esistono circoli riservati così come ne esistono anche in altri Paesi dove però si può praticare il golf un po' ovunque. La sua nascita del resto parla da sola. Infatti furono dei pastori, olandesi o scozzesi, che lo inventarono. Si annoiavano a sorvegliare le greggi e iniziarono a giocherellare con bastoni di legno e piccole sfere. Il nostro obiettivo comunque è quello di rendere il golf uno sport di grande diffusione. A questo proposito abbiamo realizzato a Torino, nel contesto del rinnovato Parco Colonnetti, un Campo Pratica pubblico e gratuito."
Più dettagliatamente ....
E' un impianto attrezzato entrato in funzione nel marzo del 2008, realizzato nella zona sud di Torino, in prossimità della zona di Fiat Mirafiori. Non è un impianto agonistico ma la struttura si presta perfettamente a cimentarsi nei rudimenti del golf e fornisce anche la possibilità di impegnarsi in un percorso creato all'interno del campo stesso. L'assistenza sportiva è affidata a maestri e istruttori federali mentre i servizi generali sono forniti dal CUS Torino.
Lei gioca a golf?
"Certo."
Cosa ne pensa ....
"Penso sia uno sport bellissimo, fisicamente più impegnativo di quel che sembra. Il contatto con la natura è senz'altro utile e prezioso, il verde è distensivo. E' uno sport molto educativo perché induce ad un comportamento virtuoso e sarebbe da far provare agli alunni di tutte le scuole."
Per il futuro?
"Mi auguro che gli atleti italiani impegnati in questo sport riescano a fare bella figura anche nei circuiti internazionali, che il Piemonte continui ad ospitare manifestazione di alto livello e di riuscire a portare nella nostra regione la mitica Ryder Cup mentre, per quanto mi riguarda, spero di poter giocare a golf un po' di più."
nonsolobacco